L’argine anti-Salvini farà straripare…

Le trattative del possibile governo Pd-Cinque stelle procedono a strappi, ogni giorno ha la sua pena, c’è Luigi Di Maio che ha deciso di vestire i panni celoduristi di Matteo Salvini, approfittando magari di qualche (qualche…) debolezza di Nicola Zingaretti, è tutto un far di conto sul Beppe Conte bis (quanti sono i contiani tra i Cinque stelle in parlamento disponibili non al secondo governo ma persino al terzo o quarto pur di non tornare alle urne?). È atteso peraltro il voto della fondamentale e democratica piattaforma Rousseau, quella della democrazia diretta, sì, ma diretta da Casaleggio.

Read →